venerdì 5 dicembre 2014

Recensione Manga: Evangelion


Neon Genesis Evangelion.
Quale appassionato di anime/manga non conosce quest'opera? Nessuno! (spero)
Da qualche settimana qua in Italia sono usciti finalmente gli ultimi due numeri della prima edizione del manga di Evangelion, venduti tra l'altro insieme a poco più di 4€.
Il primo numero della prima edizione di questo manga è uscito nel mese di Novembre del 1997, praticamente 17 anni fà!

una pagina tratta dal primo numero


 Il manga ufficiale di Evangelion (non confondetelo con i tanti spin-off usciti) è curato interamente da Yoshiyuki Sadamoto, uno dei membri fondatori della Gainax (che oramai non è più quella che era un tempo) principale Character Design dello studio, otttimo illustatore, regista e anche mangaka.

non è un caso la somiglianza! ^^
Appunto la lentezza con cui è stato publiccato il manga di Eva è dovuta, parole dello stesso Sadamoto: non ho il tempo di fare il manga.
Purtoppo è stato quello il motivo primcipale di questa lunga durata di pubblicazione, anche perchè il manga in totale sono 14 numeri (nella versione collection che sarebbe il formato originale) quindi non si può dire duri parecchio.

Venendo al manga in se, esso si può definire la visione che ha Sadamoto di Evangelion, come l'anime è la visione di Hideaki Anno (il suo regista) dove abbiamo personaggi estremamente complessati, chiusi  e criptici verso gli altri, dovuto principalmente al fatto che Anno stesso fosse stato uno con gli stessi problemi sociali avuti da Shinji e quindi li ha saputi trasmettere appieno, il manga invece ha sempre personaggi con queste problematiche ma le loro reazioni, il loro in qualche modo crescere e cercare di superarle è reso più "reale", sono più umani con se stessi e gli altri.





A differnziarsi dall'anime, oltre alla psiche dei personaggi, ci sono anche numerose scene che sono o cambiate o totalmente inedite, il che rende la lettura del manga consigliata solo per vedere le differenze, in alcuni casi le differenze sono migliori nel manga in altre rimangono meglio nell'anime.
Nel manga c'è una scena in cui Gendo è Figo! O-O
I disegni del manga sono di alto livello e davvero ben curati (d'altronde ha avuto un sacco di tempo per farlo! =P ), essendo Sadamoto il CD anche dell'anime il passaggio al manga è indolore, anzi piacevole.
Bellissime le cover del manga!
Sadamoto è un bravissimo illustratore e le cover del manga ne sono una prova, una critica invece va alla regia delle tavole, dove molto spesso forse per ricreare visivamente quanto si vede nell'anime, le scene vengono prese pari pari dall'anime e personalmente avrei preferito le rifacesse da capo per renderlo del tutto unico.
 
Il Finale.
Il finale segue tutto l'anime comprendendo il film End of Evangelion e andando anche leggermente oltre con l'epilogo e il piccolo capitolo extra, personalmente mi è piaciuto con riserva, mi son piaciute le differnze rispetto alla versione animata e non tanto le scene disegnate uguali come nel film, rendono il tutto di un già visto e mancando dell'impatto visivo che solo la versione anime poteva avere.
Non posso dirvi altro per non fare spoiler, ma sappiate che potrebbe esplodervi il cervello una volta finito di leggere. XD
Tra l'altro c'è una bellissima scena con Shinji e..... non ve lo posso dire!! 
Se non lo avete mai letto, ora è l'occasione giusta visto che dovrebbe iniziare a breve anche una nuova versione del manga edito sempre dalla Planet Manga, tenete d'occhio la loro checklist.

Concludo dicendo che personalmente mi è piaciuto e che lo consiglio a tutti coloro a cui Neon Genesis Evangelion è piaciuto, come l'anime ha anche lui dei difetti, ma coloro che sono affezzionati alla serie sapranno apprezzarlo e guardarne i difetti senza rovinarsi l'esperienza.

Ps: Il 4 Dicembre è stato anche il compleanno di Asuka, che coincidenza! 
Facciamole tutti i migliori Auguri! <3

Auguroni! <3

Stan

domenica 30 novembre 2014

Il Podcast del Fungo Episodio 6

Sesto Episodio del nostro ormai "settimanale" Podcast.
Questa volta parliamo di videogiochi per quasi tutto l'episodio, per poi dilungarci (verso la fine) sul manga di Evangelion che si è concluso, da poco, con l'ultimo numero uscito in edicola.

Abbiamo sforato l'ora e mezza. Se volete episodi più brevi o più lunghi fatecelo sapere. Di solito non ascoltiamo mai i consigli, ma chi sà che non succeda che vi diamo retta.

Buon ascolto amici.


Clicca qui per ascoltare l'episodio
Oppure cercaci su iTunes :)


domenica 23 novembre 2014

PodCast Episodio 5

Avevamo preparato una scaletta di cose poco interessanti da dire e nonostante tutto io sono riuscito a dare tutta una serie di notizie non vere. Quindi eccovi un po' di errata corrige:
-il monte Fuji si è gemellato con il monte Zoccolan.
-i videogiochi importanti sviluppati da un team tutto italiano sono due e sono rispettivamente Nero e Assetto Corsa (tra l'altro entrambi molto promettenti)

Ma non sto neanche a giustificarmi, tanto vi dovrete abituare alle mie cazzate. Farò spesso di questi errori e anche più grandi. Tutto questo perché non mi informo mai prima di parlare.

Trovate l'episodio qui su spreaker.com
e su iTunes cercando il podcast de "il fungo nel tubo"

Buon ascolto

lunedì 17 novembre 2014

PODCAST del Fungo Episodio 4 Zelda amore mio

Eccoci al quarto episodio. 
Stan come sempre con la sua voce calda e cristallina. Io invece sono orfano del mio microfono (evitate i microfoni che vanno a batteria). Così sono stato costretto a riesumare le buone e vecchie cuffiette del mio iPhone 3GS.
Episodio un po' strano, non avevamo argomenti pronti e abbiamo improvvisato una scaletta sbilenca:

-il nuovo Dylan Dog. Dopo più di un anno di attesa è uscito in edicola il tanto annunciato episodio rivoluzionario. Malo è veramente?
-Tekken Revolution. Anche Stan sale sul ring per scaldare i muscoli e picchiare un po' di bimbiminchia
-news news news (di poco interesse)
-Il lato oscuro di Link: il cartone animato di Zelda e l'orribile lasergame

Buon ascolto. Piano piano miglioreremo.

Potete ascoltare l'episodio direttamente qui
Oppure cercando su iTunes il podcast "il Fungo nel Tubo"














sabato 8 novembre 2014

PODCAST il terzo Episodio del Fungo

Fresco fresco arriva anche il terzo episodio del PODCAST del Fungo.
Onestamente il secondo episodio era di una qualità pessima, ma iTunus ci ha messo in cima alla classifica tra i podcast "nuovi e degni di nota" e quindi noi ci crediamo e andiamo avanti (e crediamo anche che quelli di iTunes non capiscano l'italiano, altrimenti non ci avrebbero mai messi primi, ne tantomeno nominati).
Non parliamo di giochi appena usciti, ne tanto meno di news. Parliamo di quello che stiamo giocando e di cosa vorremmo giocare.
E mentre Veronica Maya sblocca due achievement in diretta nazionale, noi ci chiediamo chi tra Nicole Curtis e Emily Blunt ha i tricipiti più sexy del mondo.




Ovviamente potete ascoltare l'episodio del podcast:
-qui su spreaker
-oppure su iTunes cercando "il fungo nel tubo"




domenica 2 novembre 2014

Edge of Tomorrow








La cagata era dietro l'angolo. Un film di azione con Tom Cruise, con tipi tosti e invasioni aliene. Una pellicola piena di testosterone come non se ne vedeva da Gears of War.

Invece...beh invece EoT mi è piaciuto parecchio. Sarà che tutto quel testosterone che lasciava credere il trailer alla fine non si è visto. L'ormone masculo c'è, ma è tutto nelle braccia della coprotagonista Rita Vrataski (Emily Blunt) le due spalle da muratore più sexy che io abbia mai visto. Finalmente un personaggio femminile forte e cazzuto come poche.
Una che con quei due badili che ha al posto delle braccia è riuscita a creare la flessione più erotica della storia del cinema.

Pur partendo da un'idea banale è cioè quella del protagonista costretto a ripetere sempre lo stesso giorno all'infinito, il film riesce a giustificare tutto in maniera coerente.
Gag e scene d'azione sono alternate benissimo.
La sorpresa, nel vedere EoT, è stata più o meno quella che avevo avuto guardando il primo Starship Troopers. Ovvero l'aspettativa di stare per vedere una merda per poi invece ricredersi subito.E poi c'è questa sinergia che si crea con chi come me ai videogiochi non è mai stato il numero uno. In un certo senso il film sembra un'allegoria a tutti quei trentenni che oggi tentano di giocare ad un qualsiasi sparatutto in multiplayer.Il non capire cosa fare e dove andare, non sapere che tasti premere ed essere insultato pesantemente appena si mette piede nel campo di battaglia.
Sono o non sono i tricipiti più sexy del mondo?

Se nella locandina Tom Cruise sembra un macho, nel film invece viene caratterizzato come un incapace che a forza di provare e riprovare impara e migliora (con momenti comici, inaspettati e molto riusciti)

Non avendo letto il manga da cui è ispirato non saprei dirvi quanto le due opere si distacchino tra loro. Ma rimedierò a breve.


































sabato 1 novembre 2014

Il Podcast del Fungo Episodio 2



Già al secondo episodio la cadenza settimanale che ci eravamo prefissati è andata a farsi benedire. Ad ogni modo abbiamo cicciato fuori questa puntata senza una straccio di scaletta (e si sente). Io avrei voluto parlare dei giochi che abbiamo giocato in questo periodo. Per una volta che nella mia vita di trentenne ero riuscito a finire un gioco avrei voluto gridarlo al mondo e invece il perfido Stan mi ha fermato. 
Ci siamo persi senza volerlo in chiacchere da quattro soldi sul mondo dei videogiochi e senza accorgercene un’ora è volata. Giusto il tempo per capire che ci eravamo rotti le palle di parlare e parlare e parlere di niente.

Poco male parleremo dei nostri giochi giocati nel prossimo episodio.
Buon ascolto.

Link all'episodio